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Inserire


Proposta N. 3

deliberata il 6/12/2013

Proposta di Legge Elettorale del MoVimento 5 Stelle

I recenti avvenimenti hanno portato il nostro movimento a discutere della Legge Elettorale tra di noi, dentro e fuori il parlamento.

Ecco come il Gruppo Nazionale su AIRESIS formato da cittadini iscritti al MoVimento 5 Stelle si sono espressi nelle modifiche agli articoli della Legge proposta dai nostri parlamentari attraverso una discussione DEMOCRATICA durata 2 MESI:

 

Art. 2

+ proposta la modifica al primo punto e l'abrogazione del secondo punto e della tabella A.

1. Il territorio nazionale è diviso in circoscrizioni elettorali corrispondenti alle regioni.

 

Art. 3

+ proposta di modifica :

1. L’assegnazione del numero dei seggi alle singole circoscrizioni regionali è effettuata sulla base dei risultati
dell’ultimo censimento generale della popolazione, riportati dalla più recente pubblicazione
ufficiale dell’Istituto Nazionale di Statistica, con decreto del Presidente della Repubblica, promosso
dal Ministro per l’interno, da emanarsi contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi.

2. A tale fine, il numero dei seggi attribuiti a ciascuna citcoscrizione è dato dal numero di residenti nella circoscrizione aventi diritto al voti diviso per 100000 (centomila) trascurando la parte frazionaria. Il divisore intero ottenuto da tale divisione rappresenta il numero di seggi attribuiti a ciascuna circoscrizione.

3. Se, terminate tali operazioni, vi siano circoscrizioni cui non è assegnato alcun seggio, ad
esse ne è attribuito uno d’ufficio.

 

Art. 4

+ proposta di modifica :
si elimina questo articolo, ripristinando l'esclusività del voto di lista come da legge originale.

 

Art. 5

+ proposta di modifica :

1. All’articolo13 della «legge elettorale per la Camera» è aggiunto il seguente comma:

2. Ai fini del precedente comma, s’intende capoluogo della circoscrizione il comune capoluogo della Regione nella quale la circoscrizione è inserita».

 

Art. 7

+ proposta di mofifica

2. Ogni lista deve essere composta da un elenco di candidati presentati secondo un determinato ordine. La lista deve essere formata complessivamente da un numero di candidati non inferiori alla totalità dei seggi assegnati alla circoscrizione o alla ripartizione in cui la lista è presentata. In tutti i casi, però, il numero dei candidati non può essere inferiore a tre.

 

Art. 13

+ proposta di modifica (finalizzata al sistema di voto con preferenza singola, senza preferenze negative, e scrivendo direttamente il nominativo del candidato

 

(Scheda elettorale)

1. L’articolo 31 della «legge elettorale per la Camera» è sostituito dal seguente:

Art. 31. 1. Le schede sono di carta consistente, sono fornite a cura del Ministero dell’interno con le caratteristiche essenziali del modello riportato nelle tabelle A-bis e A-ter allegate al presente testo unico e riproducono in fac-simile i contrassegni di tutte le liste regolarmente presentate nella circoscrizione secondo le disposizioni di cui all’articolo 24.

2. L’ordine delle liste e dei contrassegni è stabilito con sorteggio secondo le disposizioni di cui all’articolo 24. Nella parte superiore della scheda sono riportate le istruzioni di voto come da tabella A-quater allegata al presente testo unico. Nella parte sottostante le istruzioni, la scheda è suddivisa in tanti riquadri di pari dimensioni quante sono le liste ammesse nella circoscrizione, ordinati da sinistra a destra e dall'alto in basso secondo l'ordine stabilito. In ogni riquadro vi è il contrassegno ed il nome della lista nella parte superiore e nella parte inferiore uno spazio vuoto in cui scrivere il cognome e nome del candidato a cui si vuole assegnare la preferenza.

3. La scheda elettorale nella circoscrizione della Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua francese.

4. La scheda elettorale nella circoscrizione di Bolzano/Bozen deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua tedesca.

 

Art. 14

+ Cerchiamo di semplificare la vita ai cittadini:

1. Il comma 2 dell’art 58 della «legge elettorale per la Camera» è sostituito dai seguenti:

2. L’elettore esprime il proprio voto senza che sia avvicinato da alcuno.

2-bis. L’elettore esprime il voto tracciando, con la matita, sulla scheda un segno, comunque apposto, sopra il contrassegno della lista prescelta.

2-ter. L'elettore scrive il nominativo che preferisce eleggere nell'apposito riquadro bianco sotto il simbolo di lista. Il nominativo deve essere espresso indicando nome e cognome del candidato, oppure il solo cognome nel caso che non ci siano nella lista altri candidati con lo stesso cognome.

Tutti i restanti commi sono eliminati.

 

Art.  15

+ proposta di modifica (preferenza singola senza preferenza negativa)

1. Sono valide tutte quelle schede in cui è stato selezionata una sola lista. L'indicazione della preferenza del candidato è opzionale.

2. Nel caso che la preferenza indicata non corrisponde a nessuno dei candidati della lista in cui è inserita, il voto alla lista rimane valido e la preferenza è annullata.

3. Una volta fatto lo sfoglio delle schede di una circoscrizione, si stabiliscono le percentuali di lista per la circoscrizione, dividento il numero di voti validi andati ciascuna lista per il numero di vodo validi totali (e.g. se la lista A ha avuto 300 voti su 1000 votanti, la sua percentuale di lista e 300/1000 = 0.3 ). SI stabilisce altresi il numero di preferenze assegnate a ciascun candidato.

3. I seggi da attribuire nella circoscrizione/ripartizione sono assegnati alle liste sulla base delle percentuali di liste, moltiplicando il numero di seggi da attribuire per la percentuale di lista e arrotondando per difetto. ( e.g se sono attribuibili 10 seggi, la lista con percentuale 0.4 ne prende 4, la lista con percentuale 0.1 ne prende 1 e la lista con percentuale 0.05 non ne prende nessuno ). I seggi rimanenti a causa degli arrotondamenti sono attribuiti alla lista con la percentuale più alta.

4. All'interno di ogni lista, i seggi attribuiti alla lista sono assegnati ai candidati con il numero più alto di preferenze.

 

Art.  16

+ proposta di modifica

1. Compiute le operazioni di cui all’articolo 67, il presidente procede alle operazioni di spoglio delle schede. Uno scrutatore designato mediante sorteggio estrae successivamente ciascuna scheda dall’urna contenente le schede e la consegna al presidente. Questi, secondo quanto prescritto dall’articolo 59, enuncia ad alta voce il nome della lista prescelta, nonché le le preferenze di candidature validamente espresse. Passa quindi la scheda ad altro scrutatore il quale, insieme al segretario, aggiorna, secondo quanto prescritto dall’articolo 59, le cifre elettorali di lista e le cifre elettorali individuali dei candidati.

 

Art.  18

+ proposta di modifica

Art. 77. 1.

L’Ufficio centrale circoscrizionale

a) determina le cifre elettorali circoscrizionali di lista; tali cifre sono date dalla somma delle cifre elettorali conseguite dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione;

b) determina le cifre elettorali circoscrizionali di lista corrette;

c) determina le cifre elettorali individuali circoscrizionali di ciascun candidato; tali cifre sono date dalla somma delle preferenze conseguite da ogni singolo candidato nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione;

d) comunica all’Ufficio centrale nazionale, a mezzo di estratto del verbale, la cifra elettorale circoscrizionale corretta di ciascuna lista e dei candidati all'interno della lista.

 

Art.  20

+ proposta di modivica :

riformulare il testo tenendo conto che si propone di avere circoscrizioni regionali, per cui non ci sono circoscrizioni metropolitane

 

Art.  23

+ proposta di modifica,

1. Al termine delle operazioni di cui ai commi precedenti, gli uffici elettorali circoscrizionali provvedono alle relative proclamazioni».

NOTA : avendo proposto sopra l' obblgo di presentare un numero di candidati almeno pari al numero di seggi assegnati, non si possono esaurire i candidati di una lista.

 

Art.  25

+ proposta di modifica :

eliminazione dell'articolo in quando si è introdotto l'obbligo di presentare un numero di candidati almeno pari al numero di seggi assegnati.

 

 

 

 

 

Proposta N. 2

deliberata il 6/07/2013

Governabilità per l'Italia: adozione metodo Schulze in parlamento

Introduzione del metodo Schulze in Parlamento
L'introduzione del metodo Schulze per le votazioni all'interno del Parlamento consentirebbe di scegliere le proposte di legge ed emendamenti più sensati e condivisi tra quelli avanzati dalle diverse forze politiche, obbligandole a collaborare ed evitando però inciuci.

Attuazione della proposta
Per attuare la proposta è necessario reperire un manipolo di esperti che la elaborino e la inviino ad alcune riviste scientifiche. Quindi trovare alcuni parlamentari che la sostengano.

Cosa è il metodo Schulze
Il metodo Schulze è uno dei tanti metodi di voto che prevede l'ordinamento delle diverse alternative (ogni votante dispone al primo posto la proposta preferita, al secondo quella che gli piace un po' meno, al terzo quella che gli piace poco, al quarto quella che gli piace ancora meno, e così via...); è possibile anche esprimere la stessa preferenza per due o più proposte (mettendole a pari-merito). Per evitare che i partiti scelgano come prima opzione la propria proposta, e mettano tutte le altre proposte al secondo posto, a pari-merito (con risultati analoghi quelli del sistema di voto attuale) si potrebbe limitare a due il numero di opzioni che ciascun votante può porre a pari-merito.
Il conteggio avviene attraverso un algoritmo che per ogni coppia di opzioni, verifica quanti votanti preferiscono l'una rispetto all'altra; quindi individua l'opzione di compromesso.

Attenzione: il sistema di voto di Liquid Feedback è solo un'applicazione riduttiva del metodo Schulze, che non ne consente di sfruttarne appieno le capacità.

Modifiche al metodo di lavoro del parlamento
Il metodo di lavoro usato in parlamento dovrebbe certamente essere modificato per adattarsi al nuovo metodo di voto. In parte l'adeguamento avrebbe luogo spontaneamente, grazie alla possibilità di avanzare proposte alternative. Serve qualcuno che conosca bene i meccanismi ed i regolamenti parlamentari per elaborare una buona proposta.

 

 

 

Proposta N. 1

deliberata il 16/06/2013

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Il nostro, è un piccolissimo risultato comunque significativo all'interno del gruppo:

Cittadini 5 Stelle - ITALIA  di AIRESIS,

Per la prima volta abbiamo sperimentato, democraticamente, un sondaggio aperto a tutti e il desiderio di 12 cittadini italiani per l'assegnazione di una preferenza ai 23 candidati per la Presidenza della Repubblica.

Ecco l'ordine di preferenza ed il punteggio in base al metodo Schulze:

  • 1) PER LA PRESIDENZA: Milena GABANELLI con 31 punti.
  • 2) Gustavo Zagrebelsk con 17 punti.
  • 3) Ferdinando Imposimato con 16 punti.
  • 3) Gino Strada con 16 punti.
  • 4) Stefano Rodotà con 15 punti.
  • 5) Lorenza Carlassare con 9 punti.
  • 5) Gian Carlo Caselli con 9 punti.
  • 6) Emma Bonino con 8 punti.
  • 7) Silvano Agosti con 7 punti.
  • 8) Dario Fo con 6 punti.
  • 9) Piero Angela con 5 punti.
  • 9) Salvatore Borsellino con 5 punti.
  • 9) Carlo Rubbia con 5 punti.
  • 10) Roberto Benigni con 4 punti.
  • 11) Beppe Grillo con 3 punti.
  • 12) Laura Olivetti con 2 punti.
  • 13) Emanuele Severino con 1 punto.

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